Cessione del quinto: la rata pensa a tutto
Per dipendenti pubblici, statali, privati e pensionati: la rata, al massimo un quinto dello stipendio o della pensione netta, viene trattenuta direttamente in busta paga o sul cedolino. Tu non devi pensare a nulla.

I vantaggi
Rata fissa e sostenibile
Mai oltre un quinto dello stipendio o della pensione netta: il limite lo fissa la legge.
Durata fino a 120 mesi
Puoi distribuire il rimborso fino a 10 anni.
Trattenuta automatica
Nessun addebito da ricordare: ci pensa il datore di lavoro o l'ente pensionistico.
Coperture assicurative
Le polizze vita e impiego, previste per legge, proteggono te e la tua famiglia.
Per chi è
- Dipendenti pubblici e statali
- Dipendenti di aziende private
- Pensionati INPS e di altri enti
- Chi ha già altri finanziamenti in corso (valutazione caso per caso)
Come funziona
- 1
Ci racconti di cosa hai bisogno
Compili il modulo o ci chiami: ricevi subito l'accesso all'area riservata.
- 2
L'analista confronta le proposte
Verifica il tuo profilo e presenta la richiesta agli istituti più adatti.
- 3
Valuti e scegli
Ricevi la proposta con i documenti di trasparenza e decidi in serenità.
Documenti utili
Per partire basta poco: il resto lo chiediamo noi, passo dopo passo, nella tua area riservata.
- Documento d'identità e codice fiscale
- Ultime buste paga o cedolino pensione
- Certificato di stipendio (lo richiediamo noi con la tua delega)
- CU dell'ultimo anno
Domande frequenti
Posso rinnovarla?
Sì, di norma dopo aver rimborsato almeno il 40% della durata originaria: valutiamo insieme se conviene.
Posso averla se ho già altri prestiti?
Spesso sì: la cessione del quinto si valuta soprattutto sullo stipendio o sulla pensione. Ogni caso viene esaminato dall'istituto.
Esiste anche la delegazione di pagamento?
Sì, per i dipendenti è possibile aggiungere un secondo quinto con la delegazione di pagamento, se il datore di lavoro la accetta.
Creditosi è un marchio di Credit-One S.p.A., mediatore creditizio OAM M384, che non eroga direttamente finanziamenti. La concessione è subordinata alla valutazione dell'istituto erogante. TAN, TAEG e costi sono indicati nei documenti precontrattuali consegnati prima della firma.





